Emoticon grammar: la sintassi universale delle emoticon Le Emoticon, figurine antropomorfe onnipresenti nelle scritture digitale dei teenager, si basano sulle leggi universali dell’arte infantile e primitiva.
Emoticon Art, la ricerca artistica sviluppata da Gualtiero e Roberto Carraro, ha analizzato i “graffiti digitali” per decodificarne le leggi principali.
Una volta identificato una figura di base, come la celebre faccina Smiley, le sue trasformazioni figurative possono produrre segni derivati universalmente comprensibili.
Si tratta di un meccanismo linguistico ampiamente utilizzato negli ideogrammi cinesi.
E’ la sintassi delle immagini, antica come l’uomo, oggi utilizzata inconsapevolmente nelle emoticon.
Lo schema “Emoticon Grammar” descrive le funzioni di questa sintassi, come la modifica di colore, la gestualità, l’associazione a oggetti o a simboli, l’ingrandimento e la riduzione, l’inserimento in un ambiente essenziale, etc…
Una maggiore consapevolezza di questa sintassi può condurre a risultati linguisticamente strutturati di notevole interesse. E’ possibile ipotizzare il futuro consolidamento di una complessa pittografia digitale globale.

|