Mosca, 1988: mostra Italia 2000. Il manifesto di Eurofuturism pubblicato da Rizzoli, che rappresenta l’ipertesto di Gualtiero e Roberto Carraro.
Nella mostra Italia 2000, tenutasi a Mosca nel 1988, vengono allestiti i “teatri della scienza e dell’arte”, in cui sono presentate realizzazioni culturali innovative.
Il Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università degli Studi di Milano presenta l’ipertesto “Eurofuturism”, un’opera ipermediale di Gualtiero e Roberto Carraro dedicata al rapporto tra Futurismo italiano e avanguardia russa.
L’applicazione funziona come “l’immaginazione senza fili” di Marinetti, cioè con associazioni dirette tra immagini collegate in questo caso da link ipertestuali.
Viene investigata in particolare l’idea comune di una nuova lingua, che Marinetti descrive con la teoria delle “Parole in liberta”, e i russi con il linguaggio artificiale “Zaum”.

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